sabato 29 marzo 2008

martedì 25 marzo 2008

Puntata nr. 083 del 25/03/2008

Anteprima della puntata di stasera:

"Il DivagaBus approda stasera a Seattle!"
Dal santo patrono musicale della città del Vento (San J.H.), passando
dal Padrino (N.Y.) ai tutti i discepoli della corrente musicale che spazzò
via il Glam degli anni 80.
Il Bus si ferma un'oretta a Seattle. Possono entrare solo gente in Jeans sdruciti
e camice di flanella a quadrettoni.
Radiogas, a mezzanotte, vi trasmetterà in diretta i provini per vedere chi è
adatto o no a salire sul GrungeBus.

E questa è l'ottantatreesima scaletta:
  • The Wind Cries Mary - Jimi Hendrix
  • Stardog Champion - Mother Love Bone
  • Hunger Strike - Temple of The Dog
  • Black Hole Sun - Soundgarden
  • Overblown - Mudhoney
  • Good News - Brad
  • Nearly Lost You - Screaming Trees
  • I'm Above - Mad Season
  • Down In A Hole - Alice in Chains
  • Alive - Pearl Jam
  • Smells Like Teen Spirit - Nirvana
  • Cherub Rock - Smashing Pumpkins
  • Interstate Love Song - Stone Temple Pilots
  • Peace And Love - Neil Young with Pearl Jam

venerdì 21 marzo 2008

Venerdì "Santo"

Per chi sa l'inglese:


Per chi non lo sa:


Viva il 20 settembre!

martedì 18 marzo 2008

Puntata nr. 082 del 18/03/2008


"Il bus notturno divaga completamente e questa sera fa una sosta di un'ora
in un'area riservata alle novità. Potranno salire solo i nati nel 2008. Selection
at the Door. Tra i prenotati figurano: Corvi Neri e quelli che i corvi li contano mentre
passano sopra la forza navale britannica che affollata di nuovi puritani caduti nel sonno
profondo sognano campagnoli acciecati da raggi rosa che urlano Welcom' Paul. I'm Elio
and they're the... Basta con questa storia! In pratica: Black Crowes, Counting Crows, British
Sea Power, New Puritan, REM (e non solo il singolo...), Los Campesinos, forse i Pinkray ma forse
parecchio, Paolo Benvegnù, Elio e.. altro.
Stanotte. A Mezzanotte. Su Radiogas."

E questa è l'ottandaduesima scaletta:
  1. Supernatural Superserious - R.E.M.
  2. Faustz - Amplive
  3. Cowboys - Counting Crows
  4. Evergreen - Black Crowes
  5. This is how you spell "HAHAHA"..- Los Campesinos!
  6. I'm Gonna DJ - R.E.M.
  7. Moonland - Nick Cave & The Bad Seeds
  8. Accelerate - R.E.M.
  9. We Can't Help You - Stephen Malkmus
  10. I was in love with you - Gutter Twins
  11. E' solo febbre - Afterhours
  12. Elvis - These New Puritans
  13. Trip Out - British Sea Power
  14. You Can't Count On Me - Counting Crows
  15. Angels - Black Mountain
  16. Summer Storm - Girls In Hawaii
  17. Sintesi di un modello matematico - Paolo Benvegnù
I turn on the radio
I listen to the DJ
And it must feel nice
It must feel nice to know

That somebody needs
And everything moves slow
Nick Cave

martedì 11 marzo 2008

Puntata nr. 081 del 11/03/2008


Dopo la pausa dovuta al dj-set al loonees della scorsa settimana (anche se in realtà grazie al dono
dell'ubiquità io ero sia là che in radio con una bella puntata registrata) torna, più in forma che mai,
il Divagatore Notturno. La playlist è già fatta e verrà pubblicata dopo la trasmissione perchè l'ordine è ancora da decidere. Una piccola anticipazione che è anche una chicca: Sentiremo insieme un estratto dal meraviglioso concerto di ieri sera di Jon Gomm, un chitarrista straordinario, se vi capita di leggere questo blog in una delle città limitrofe a dove suona precipatevi subito perchè ne vale la pena! E poi tanto, tanto e ancora di più!
A questo giro è sconsigliato l'ascolto a chi non può fare a meno di radiosubasio o roba del genere.

La foto nel riquadro non è mia l'ho trovata su internet e mi sembra giusto linkarvi la pagina:
Cliccate qui

E questa è la scaletta (con foto introduttiva alla prima canzone):
  1. Hello Goodbye - The Beatles
  2. She Drives Me Crazy/Whola lotta love/Foxey Lady - Jon Gomm Live
  3. La schiena - Paolo Benvegnù
  4. Everybody's Gonna Be Happy - The Kinks
  5. Slipping Housband - The National
  6. You Are Dreaming - Shout Out Louds
  7. Mr. Man - Joycut
  8. A Letter To Elise - The Cure
  9. Cortez The Killer - Neil Young With Dave Matthews Band (15 minuti Benedetti/0)
  10. Reckoner - Radiohead
  11. Industriale rapito - Ottavo Padiglione
  12. Afterglow of your love - Small Faces
  13. Inverno - Fabrizio De Andrè
  14. You'll Never Walk Alone - Gerry & The Pacemaker with The Kop
I Say Hello, You Say Goodbye

lunedì 3 marzo 2008

ROCK ONLY @ LOONEES


MARTEDI' 04 MARZO 2008
GRAN SERATA DI ROCK A FIRENZE
I DJ's DI RADIOGAS APPRODANO AL
LOONEES
VIA PORTA ROSSA 15 - FIRENZE
LA LOCANDINA LA VEDETE QUI NELLA
COLONNA DI DESTRA. PER CHI NON SA DOVE
E' IL LOONEES QUI SOPRA C'E' UNA FOTO (IL LOCALE E' DOVE C'E' LA "A" E
QUI SOTTO C'E' LA MAPPA DI GOOGLE
(A DUE PASSI DA PIAZZA DELLA SIGNORIA)

Visualizzazione ingrandita della mppa

mercoledì 27 febbraio 2008

Puntata nr. 079 del 26/02/2008

Settantanovesime scelte per una puntata:

  • Exo-Politics - Muse
  • Apartament Story - National
  • Road To Nowhere - Talking Heads
  • 100, Pennsylvania Ave. - F. Guccini
  • The Bottle - Paul Weller
  • Reckoner - Radiohead
  • State of love and trust - Pearl Jam
  • Rockin in the free world - Neil Young
  • Cuccuruccucù - Franco Battiato
  • Goddess On a Highway - Mercury Rev
  • Fuck U - Archive
  • Angels - Black Mountain
  • La distanza - Paolo Benvegnù
  • Burn One Down - Ben Harper
  • Stay Human - Michael Franti
  • Khorakhane - Fabrizio De Andrè

giovedì 21 febbraio 2008

AL PASSO CON I TEMPI

Saper stare al passo con i tempi. Questo bisogna saper fare. I due dischi più belli del 2007, In Rainbows dei Radiohead e Neon Bible degli Arcade Fire. Uno, il primo, te lo regalano anche se vuoi. Vai sul sito inserisci quanto vuoi spendere e lo scarichi. Poi, non obbligatoriamente ma per forza se ti piace la musica ti compri il cd. E poi, se non sei normale come me, ti compri anche il vinile. Non voglio fare il conto di quanto ho speso ma son stati spesi bene. Il secondo fa un percorso strano. Te lo scarichi legalmente, semi-(il)legalmente, illegalmente. Poi anche questo ti piace. E allora compri il cd originale giustamente. E poi, se non sei normale come me, ti compri il vinile. E qui arriva il bello. Si trova un fogliolino dentro l'lp (che trall'altro è doppio in tre quarti nel senso che ci sono due dischi ma il lato b del disco due è puro vinile lucido) che potete vedere nella foto sopra, dove si ringraziano gli estimatori del 12'' e per ringraziamento ti danno un codice per scaricarlo gratis. Così, perchè almeno, visto che tutti si usa un ipod o roba del genere, avete anche la comodità del digitale. In un colpo solo Qualità, Quantità, Comodità e Classe. Chapeau.

mercoledì 20 febbraio 2008

Puntata nr. 078 del 19/02/2008

In attesa della pubblicazione della settantottesima puntata delle Divagazioni, vi invito ad ascoltare la puntata. Secondo me è la più bella che ho fatto. Se dovessi scegliere una puntata da "provino" questa sarebbe la mia scelta. Se ne sconsiglia l'ascolto agli interisti sensibili.


E questa è la playlist:
Yellow Submarine - The Beatles
Reckoner - Radiohead
Fearless - Pink Floyd
You'll never walk alone - Gerry & The Peacemaker
Teenage Kicks - Undertones
Jubilee - Blur
Live Forever - Oasis
Powder Of The Word - ...A toys orchestra
High - The Cure
Time Left For Love - Shout Out Louds
Il mare verticale - Paolo Benvegnù
Hazey Jane II - Nick Drake
A Fond Farewell - Elliot Smith
Ad esempio a me piace il sud - Rino Gaetano
Blue Angel - Antony And The Johnson
The Dance of Diminishing Possibilietis - Baby Dee
Holes - Mercury Rev
That Ole Devil - Billie Holyday

lunedì 18 febbraio 2008

John Peel


I familiari e i parenti di John Peel hanno impiegato tre anni per mettersi d’accordo sul genere di pietra tombale da apporre sulla sepoltura del congiunto. Lo “storico” DJ britannico, che nel corso della sua lunga carriera alla BBC aiutò dozzine di gruppi a farsi conoscere, è sepolto presso la chiesa di St. Andrew a Great Finborough. Solamente ora sua moglie Sheila Ravenscroft ha rivelato che la pietra tombale è stata recentemente incisa. “E’ una cosa che non riuscivo ad affrontare”, ha riferito la donna, la quale ha aggiunto che sulla pietra è stato inciso prima il Liver Bird (nella foto in basso rappresentato in un tatuaggio), simbolo della squadra di calcio del Liverpool (animale “mitologico” e una delle possibili etimologie del nome “liverpool”), poi l’attacco della canzone preferita di John, “Teenage kicks” degli Undertones.
Nel novembre 2004 si svolse, presso la cattedrale St Edmundsbury di Bury St Edmunds, Suffolk, l'estremo addio al DJ che era stato assunto dalla BBC nel 1967. A volerlo salutare c'erano oltre mille persone.
Il mondo della musica era rappresentato, tra gli altri, da Robert Plant, Feargal Sharkey, Billy Bragg, Jarvis Cocker e dai White Stripes. Peel venne poi sepolto con una cerimonia privata in presenza dei soli congiunti: la moglie Sheila ed i figli William (28 anni), Alexandra (26), Thomas (24) e Florence (22).

Fonte: rockol

giovedì 14 febbraio 2008

Valentino è rimasto solo...

thanks to Cabal
Cliccate su entrambe le foto per trovare il rimedio se siete soli. Buona Serata!!!

Thanks to super-radioblog

Puntata nr. 077 del 12/02/1974+34

La playlist della settantasettesima puntata. Giorno del personale natale.

  • La playlista a questo giro non c'è. Una volta ogni tanto vu mi dovete ascoltare
  • Perchè a volte mi fa fatica scrivere la scaletta
  • E ieri era impossibile farlo in diretta
  • E ora mi fa fatica riascoltare tutta la trasmissione
  • E quindi se non avete sentito la trasmissione non saprete mai cosa ho passato
  • Scusate, mi è presa così
Visto che poi ieri era il mio compleanno e ho fatto festa in radio voglio ringraziare chi mi è venuto a fare gli auguri di persona in studio durante la trasmissione omaggiandomi anche di un regalo sottoforma di canzone. Il mio grazie va a:
  • Irene di Mediamente Irenica: preziosa assistente voce persuadente presenza vivace creatrice di jingle. La voce che vorrei avere. Se fossi donna.
  • A. di Bob: La nonnina mi regala Dalla. Devo aggiungere altro? Sì, che senza di lei alla fine lo studio sarebbe stato un pò più disordinato. Che donnina di casa...
  • Dj Maxo: Oltre alla canzone una compilation. Grazie di cuore
  • Mr. Glam: il regalo più inaspettato.
  • A. di Bob bis: L'altra metà di Bob. Tra le due birre ne preferiva una. ma non mi ricordo qual'è. Ho il 50% di probabilità di azzeccarci un altr'anno.
  • F. "Martello" : Grazie per le tre o quattro Roll rois costruite e poi regalatemi.
  • Morellik: L'esperto in torte di mele dichiara che il dolce è buono.
  • Mirko Ciardi: Lui lo divora. Come attratto da uno strano profumo adolescienziale.
  • Daniele Nuti: assente giustificato dell'ultimo minuto. Grazie comunque degli auguri!
  • E anche a quelli che erano sul forum. Siete bellissimi.
  • E anche a quelli che hanno solo ascoltato. Ma c'era qualcuno? Grazie!
  • Ascoltate Bob
  • Ascoltate Beyond the horizon
  • Ascoltate Rock Station
  • Ascoltate Me
  • Ascoltate Musica per organi caldi
  • Ascoltate Work In Regress
  • Ascoltate Ottantallora
  • Ascoltate Non solo metal show
  • Ascoltate Trainspotting
  • Ascotate The snoozer
  • Ascoltate Mediamente Irenica
  • Ascoltate Sirio 6070 e Hal 9000
  • Ascoltate Radio Gas. Accident'a voi!

martedì 12 febbraio 2008

HAPPY BIRTHDAY TO MYSELF!!!!

"RIDI, RIDI, INTANTO TI HO SUPERATO E POI IO FESTEGGIO IL MIO COMPLEANNO IN DIRETTA MONDIALE!!!!"
QUESTA SERA LE DIVAGAZIONI NOTTURNE FESTEGGIANO IL COMPLEANNO DEL LORO CONDUTTORE.
OSPITI DI CLASSE MA NON SI RIVELANO!
SINTONIZZATEVI!!!

venerdì 8 febbraio 2008

Best 2008 - Gennaio

Ogni mese tre dischi fondamentali. Per non perdere la bussola tra le tonnellate di musica che vengono smaltite durante l'anno.

DISCO DEL MESE:
BLACK MOUNTAIN - IN THE FUTURE
Tra stoner e psichedelia, cavalcate prog e pop non proprio pop. Dal Canada con innovazione e rispetto per i grandi gruppi che hanno fatto la storia. Un gran bel disco per iniziare l'anno










IL DISCO PIU' "GANZO"
BABY DEE - SAFE INSIDE THE DAY
Già non si sa se chi canta sia un lui o una lei se poi si mette a fare una musica così fuori dal tempo merita sicuramente una citazione.
Un Antony (quello con i The Johnson) esageratamente più movimentato e cabarettisco/a con richiami a musiche che appartengono a qualche secolo fà. Divertente e non solo. La voce è bellissima e spero possa arrivare al più presto a giro per l'Italia.





L'ITALIANO
JOVANOTTI - SAFARI
Ah, se Jovanotti sapesse cantare.... Il disco è buono, i testi sono belli. Il romanticismo non manca, a volte stucca. E poi secondo me lui ha un'interpretazione tutta sua della retorica che se ci pensate bene questa frase non ha un gran senso ma è così e quindi bisogna dargliene atto.
La canzone più bella forse è proprio Safari (ma c'era proprio bisogno di mettere il cantante dei Negramaro a fare il coro finale?). Collaborazioni illustri: Ben Harper, idolo un pò di tutti e Michael Franti idolo, culto e Dio, forse solo mio.


LA RISERVA
AMERICAN MUSIC CLUB - THE GOLDEN AGE Ecco, se vi sono avanzati una quindicina/ventina di euro e vi piace il pop superiore, quello che non va nelle radio commerciali ma che è piacevolissimo e anche semplice da ascoltare questo è un disco che fa per voi. Da ascoltare in macchina quando siete in fila e c'è il sole.
Un Donald Fagen più moderno. Scusate se è poco.





EVITATE TRANQUILLAMETE
CAT POWER - JUKEBOX
Se siete stati rapiti dalla bellezza del suo "The Greatest", come il sottoscritto, sappiate che per evitare sprechi inutili di soldi e demitizzazione della gatta energica potete tranquillamente evitare di comprare questo disco. E' noioso, sono quasi tutte cover monotimbriche e non c'è niente che ti faccia dire "oh, questo si che è un bel pezzo!". Da ascoltare quando siete in macchina in buona compagnia e state chiaccherando piacevolmente. A basso volume. Oh, meglio dello struscio delle ruote sarà!

mercoledì 6 febbraio 2008

San Valentino

Puntata nr. 076 del 05/02/2008

Settantaseiesima puntata:
  • The Bottle - Paul Weller
  • It's Oh so Quiet - Bjork
  • Black Betty - Ram Jam
  • Fear Of The Dark - Iron Maiden
  • Yellow - Coldplay
  • Bad Day - R.E.M.
  • Invisible - ...A Toys Orchestra
  • Pigs On The Wings (part Two) - Pink Floyd
  • One Sleep - Pink Floyd
  • Too Drunk Too Fuck - Nouvelle Vague
  • Country Girl - Primal Scream
  • Voglio una pelle splendida - Afterhours
  • Gentelman - The Afghan Wings
  • House by the Sea - Iron & Wine
  • Ballata dell'amore cieco - Fabrizio De Andrè
  • Bartali - Paolo Conte
  • In The Neighborhood - Tom Waits
  • The Killing Moon - Grant Lee Phillips
  • First Avenue - Hollowblue
  • Down in a Hole - Alice in Chains
Buonanotte bellini!

lunedì 4 febbraio 2008

Recensione Apocalypto Mel Gibson


Antefatto sconosciuto al pubblico: La Nike voleva fare una pubblicità d'autore per lanciare un nuovo tipo di scarpa da calcio. In un primo tempo aveva optato per Quentin Tarantino ma lui ha rifiutato. Allora, pensando ad un altro violento, hanno scelto Mel Gibson. A livello di regia due estremi di violenza.

La Trama:
Ronaldinho si trova in un campo esageratamente grande. Si trova a combattere per la sua squadra in netta difficoltà e oltretutto in inferiorità numerica. Dopo due ore di dribbling violentemente al limite della follia, si trova in area completamente libero, tira e fa gol. E primo piano sulle nuove nike pelle di giaguaro. Con Tarantino non sarebbe sicuramente andata così.






Giudizio: Troppa violenza. Ma troppa davvero. Io a trovare Mel Gibson dopo la passione, questo e la puntata di south park, non ci vado più. E poi tutti questi messaggi subliminari non li sopporto più!

mercoledì 30 gennaio 2008

Puntata nr. 075 del 29/01/2008

Ecco cosa vi siete persi (o forse avete sentito) per il settantacinquesimo appuntamento con le Divagazioni:

Andrea e Mybluevalentine hanno passato in ordine semi-sparso:

Down is the new up - Radiohead
Who you are - American Music Club
Big Titty Bee Girl (From Dino Town) - Baby Dee
Il calore di un abbraccio - Bobo Rondelli
Paranoid - Black Sabbath
Il Gorilla - Fabrizio De Andrè
Hail Hail - Pearl Jam
Society - Eddie Vedder
Aretha, Sing One For Me - Cat Power
Step right up - Tom Waits
Double dare - Bauhaus
The man who sold the world - David Bowie
Teenage Riot - Sonic Youth
Man Out Of Time - Elvis Costello
We Are Just Friends - Wilco
Valentine - Justice

Usando, a volte anche impropriamente, come "tappeti" per le nostre divagazioni:

Red Sky - Acoustic Ladyland (la nostra sigla)
Nothing Else Matter - la versione da ninnananna
Present Of Future End - Most Serene Republic
(You make me feel like)A natural Woman - Aretha Franklin
Fistful Of Love - Antony & The Johnson

La felicità non è niente se non è condivisa. Buonanotte.

martedì 29 gennaio 2008

Il calore di un abbraccio

“Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l'amore”
F. De Andrè, “Il testamento di Tito”


Ci sono gesti che cambiano la vita. Ci sono gesti che rovinano una vita. Ci sono gesti che danno senso ad una vita.
Gesti difficili da spiegare e ancor più da raccontare. Gesti che ti cambiano dentro. Per tutta la vita.
La cronaca: Due ragazzi di tredici anni, di cui uno festeggiava il compleanno proprio quel giorno, una domenica mattina di fine gennaio, in un bosco delle campagne fiorentine, si recano a caccia accompagnati dai loro genitori. Ad un tratto uno dei due si ritrova in mano un fucile e spara all'altro. Si accascia. Muore.
Un colpo, a volte, uccide due persone. Uno fisicamente, l'altro moralmente.
Cosa succede ad un ragazzo di tredici anni che uccide un suo amico? Non sono un psicologo ma mi capita spesso, e penso anche un pò a tutti, di immedesimarmi nella persona che soffre e soffrire. E soffrire ancor di più perchè so che non potrò mai soffrire quanto lo stia facendo lui. Pensare la vita con un morto che ti accompagna qualsiasi cosa tu faccia. Dall'uscire di casa e pensare che sarai additato come un assassino, dagli amici che sanno tutto e anche se non dicono niente sai benissimo a cosa stanno pensando, dai genitori degli amici che ti guardano con quel misto di compassione mostrata e rabbia provata che solo gli ottusi riuscirebbero a vedere solo l'aspetto positivo, le ragazzine che non vorrano volerti bene perchè anche se ora sei cambiato quello lo hai fatto e lo potresti rifare. E poi chi glielo racconta alle amichette che ti sei innamorata di un assassino?
E poi la fine della scuola, la ricerca di un lavoro. Difficile da trovare. Ti ci vuole un capo comprensivo, che sia disposto a dare un lavoro a te e a tutto ciò che ti porti dietro.Ecco cosa si prova “nel vedere gli occhi di un uomo che muore”. Si prova tutta la sofferenza, in pochi secondi, di tutta una vita che sei costretto a vivere. Vorresti che fosse successo il contrario. Che tu fossi il morto. Ma non cambierebbe niente. Si invertirebbero i fattori e il risultato resterebbe invariato. Uno che muore e uno che proverà a vivere.
E' in questi momenti che serve un miracolo. Non uno di quelli legato ad una statistica poco probabile ma non impossibile che spesso viene legata, per semplificazione, alla mano di Dio.
Un miracolo compiuto da te, uomo o donna, capace di pensare, ragionare, agire, in momenti estremi che solo una vita bastarda potrebbe mettere in scena.
Una corsa, istintiva, rabbiosa, verso chi a ucciso tuo fratello. Una corsa veloce, più veloce possibile quasi a cercare di voler porre fine alla sofferenza prima possibile. Potevano essere dieci metri, potevano essere dieci chilometri, non avrebbe fatto nessuna differenza. Avevi inquadrato l'obiettivo da salvare. E volevi che succedesse prima possibile. Una corsa per andare ad abbracciare chi ti ha tolto un punto di riferimento. Un perdono che non avrebbe mai osato neanche di chiederti, figurarsi di averlo. Il gesto d'amore più bello che si ricordi negli ultimi anni. Si parla di giovani lobotomizzati davanti a tv, playstation e cellulari che tanto più si evolvono e tanto più rovinano. Incapaci di comprendere i valori della vita, capaci di dare valore solo al materiale. Tutta forma e niente sostanza. Ed è giusto che se ne parli ma poi bisognerebbe anche farne tante di cose per aiutarli a comprendere il senso della vita.
Una volta passata la stagione delle favole della buonanotte, bisognerebbe raccontargli le storie belle di vita che succedono veramente. Bisognerebbe raccontargli di quella ragazza che un giorno seppe perdonare pubblicamente chi di solito non si perdona. Raccontare di che espressione abbia fatto l'assassino quando se l'è vista venire in contro e di tutte le lacrime che ha versato quando è stato abbracciato. Parlare di quel gesto che ti rende la vita un pò più semplice. Una fotografia da guardare tutte le volte che torneranno a galla i ricordi più brutti. Un abbraccio, un sorriso. La pietà che non cede al rancore. L'amore.

mercoledì 23 gennaio 2008

Recensione


BLACK MOUNTAIN – IN THE FUTURE – 2008 – VOTO 8,5

“E' come vedere Gesù Bambino dentro la grotta, prima che diventi il bel ragazzo barbuto noto alle masse come Cristo” Gianluca Testani – Mucchio Selvaggio nr. 642


Duemilasette concluso con i botti di fine anno, dischi capolavoro (leggasi Radiohead), assegnazione di premi da parte di centinaia di riviste, migliaia di siti e milioni di blogger e botti veri e propri che hanno ancora una volta colpito le etichette discografiche. Duemilaotto in cui nei primi giorni si scoppia ciò che è avanzato dall'anno precedente. Di solito avanzi. Poco rumore, poca luce e poco spettacolo. A volte, raramente per dirla tutta, succede che uno dei migliori botti sia rimasto lì, come dimenticato prima di partire per la festa, e solo a festa conclusa si ritrovi. E' il caso di In The Future. Canadesi anche loro, come gli Arcade Fire di Neon Bible che insieme a In Rainbows dei Radiohead hanno stravinto sulla maggior parte delle testate il titolo di disco dell'anno. Questo è il loro secondo disco. Il primo soffriva di troppa immaturità per stupire e diciamolo pure non lasciare affatto prevedere un seguito così interessante.

E ora diventa difficile recensire un disco così. Loro parlano, tanto per dargli un'etichetta, di “psych and prog spiritual” ma, a parte il fatto che difficilmente si riesce a capire il tipo di musica da un'identificazione così “campata in aria”, in questo disco si trova un pò di tutto. Amanti dell'Hard? C'è. Volete il Rock? Tutto quello che volete. E il/la Prog? Pezzi da 8 e da 16 minuti fanno al caso vostro. Ed il Pop senza scadere nel sentito e risentito? Eh si, c'è anche quello. Reduci della 'Friso Lisergica? Siate i benvenuti.

Un viaggio di poco meno di un'ora con dieci stazioni da affrontare tra ritmi accelerati, lunghe suite sognanti e sterzate potenti, improvvise e ben controllate. Qualche diffettuccio forse c'è. Nei sedici minuti e passa di Bright Lights la parte centrale, che non dura poco, rischia la monotonia ma poi si riprende in maniera strepitosa. E quindi potrebbe non essere un difetto ma solo la giusta introduzione. Forse difficile da digerire al primo ascolto, totalmente disadatto per chi resta fedele a certi schemi ritmici e da lì non vuole uscire, adatto invece a chi ama la sperimentazione, in questo caso eccessiva (che non si legga come elemento negativo), ed è disposto, in un epoca di musica mordi e fuggi come la presente, a provare, tornarci su, e riascoltare svariate volte un disco. Proprio come l'incipit di apertura, un disco appena nato, di cui non si sa niente ma che con il tempo potrebbe diventare un termine di paragone. Intano lo è già per tutti quelli che vedranno la luce in quest'anno. L'anno è lungo e speriamo ricco di capolavori ma intanto il Canada spera nella doppietta.