giovedì 25 settembre 2008

Dove comprerete il vostro prossimo Ipod?

Un recentissimo studio del noto economista A. Holmes evidenzia la disparità di prezzi della ditta di Jobs all around the world. Prendendo, casualmente, l'Italia come punto di riferimento nella tabella sotto vengono evidenziati tali disparità.
Diamole un'occhiata (prezzi già convertiti in euro aggiornati alla data di oggi):
  1. Hong Kong €166 -27.51%
  2. USA €169 -26.2%
  3. Taiwan €186 -18.78%
  4. Giappone €191 -16.59%
  5. Australia €193 -15.72%
  6. Regno Unito €226 -1.31%
  7. Italia €229
  8. Germania €239 +4.37%
  9. Sud Africa €241 +5.24%
  10. Francia €249 +8.73
La domanda che il Notevole economista si è posto è la seguente:
Perchè?
Se è accettabile che nei paesi orientali costi meno perchè lo fanno lì difficile è capire perchè in Usa costi ben 60 euro meno che in Italia e totalmente inspiegabile è che nei paesi euro in alcuni posti costi più che in Italia. Ok, in Italia siamo in crisi quindi è giusto che ci trattino con un occhio di riguardo. I tedeschi vengono a sposarsi in Italia (ndr) e quindi è giusto che lo paghino di più. I Francesi ci prendono a testate e qualche euro in più lo possono versare. Gli spagnoli lo pagano uguale (ho controllato)
Ma la domanda che più mette alle strette il Noto Economista è la seguente:
Per quale motivo, in un mercato globale, Io non posso comprare un Ipod direttamente dal sito della Apple di Hong Kong?
A voi la risposta.

(i prezzi sono riferiti all'ipod classic 120gb)

martedì 23 settembre 2008

Puntata nr. 102 del 23/09/2008

Una puntata senza un criterio logico.

  1. Teen Age Riot - Sonic Youth
  2. PDA - Interpol
  3. Dreams - TV On The Radio
  4. Stuck Between Stations - The Hold Steady
  5. Down By The Water - PJ Harvey
  6. Too Drunk To Fuck - Dead Kennedys
  7. Just Like Heaven - Dinosaur Jr. Version
  8. Romeo and Juliet - Indigo Girls
  9. Una Carezza in un pugno - A. Celentano
  10. Senza Fine - Ornella Vanoni
  11. Diamonds & Roots - Joan Baez
  12. Anche per te - Lucio Battisti
  13. Anima Fragile - Vasco Rossi

giovedì 18 settembre 2008

Richard William Wright

C'era una canzone e ci sarà per sempre. E' da quasi un anno che la passo con regolare frequenza. La amo perchè l'avevo riposta nel cassetto dei ricordi e poi l'ho ritirata fuori, spolverata e risentita. Ho iniziato a distaccarmi da tutto, concentrato solo sulla musica e sui sogni che riusciva a trasmettermi, mi staccava dal mondo reale. L'ho usata per ricordare un grande nella mia ultima puntata delle "Divagazioni".
Poi ho dato un'occhiata al blog del mio Maestro, Amico, Collega Benedetto Ferrara e ho scoperto che anche lui ha lo stesso rapporto con quella canzone ed essendo lui più bravo e anche più abituato a scrivere di me ho decisso di ripubblicare il suo post di ricordo a Richard Wright. Ovviamente con il consenso dell'autore a cui vanno i miei infiniti ringraziamenti. Questo che segue è il suo post:

L'Estate del '68 (Goodbye Richard)

Arbitro sciocco (aggettivo vintage) , Fiorentina ingenua ma comunque grande. Un po’ di rabbia c’è, ma io mi prendo questo punto e, soprattutto, mi tengo stretto una squadra che in Champions può starci eccome.

E poi.

Ho camminato per le strade di Lione e ho scoperto (beh, non la conoscevo) una città deliziosa, serena, piena di studenti, di vita, di cose da fare. Giornata bellissima, tra l’altro. Quindi, a un certo punto ho tiato fuori l’i-pod e mi sono ricordato di ricordare. Cioè di dire grazie. Pare forse un po’ esagerato, ma la gratitudine è l’arma più preziosa che abbiamo per migliorarci sempre. E vale anche per cose che forse sembrano non proprio fondamentali. Insomma, io Richard Wright non l’ho mai conosciuto. Ma, per l’arte è così, spesso anche senza un contatto fisico nasce il come se. Come se fosse un amico, un maestro. O uno che comunque ti ha dato qualcosa. Quindi ho ricercato una traccia. E poi ho chiuso gli occhi dentro un pomeriggio di mezza estate. Non è quella del 68, citata dalla canzone, ma quella di 40 anni dopo. Ogni artista ha la sua storia. Ci sono quelle piene di fascino e di mistero (come quella di Syd Barret) e quelle che restano dietro le quinte. Di certo il tastierista dei Pink Floyd, così come Nick Mason, è vissuto all’ombra dei nervi che ballavano in mezzo a Gilmour e Waters. Certo che in un primo pomeriggio francese ho trovato la dolcezza di un sogno psichedelico e la gratitudine per una band che ha inventato qualcosa davvero e che ha insegnato tanto a tanti. A me, per esempio, hanno dato una mano a imparare a chiudere gli occhi e immaginare. Tutto semplice. E bellissimo.

Grazie Richard.

Benedetto Ferrara da Rock&Gol

Benedetto scrive di calcio su La Repubblica, fa documentari a giro per il mondo, ama la musica e conduce una trasmissione che riprenderà ad ottobre il lunedì sera su Controradio alla quale va il mio ringraziamento per avermi cresciuto a pane e musica non omologata.

Puntata nr. 101 del 16/09/2008

Ricordandovi che la colonna di destra di questo blog è la vetrina del mio Tumblr che potrete trovare qui in tutta la sua integrità diamo ora scrittura delle scelte per la centunesima puntata:
  1. Odio Chi - Stefano Rosso
  2. Old Red Wine - The Who
  3. Per Combattere l'acne - Le Luci della centrale elettrica
  4. Summer '68 - Pink Floyd
  5. Piece Of My Heart - Janis Joplin
  6. Just Like Heaven - The Cure
  7. The Fallen - Franz Ferdinand
  8. Fata Morgana - Litfiba
  9. Strange Times - The Black Keys
  10. Basket Case - Green Day
  11. Interstellar Love Song - Stone Temple Pilots
  12. Epic - Faith No More
  13. Resta Vile Maschio, dove vai? - Rino Gaetano
  14. Somebody To Love - Jefferson Airplane
  15. Guitar Hero - Amanda Palmer
  16. Four Winds - Bright Eyes
  17. Hurricane (Live) - Bob Dylan
C'erano da ricordare due persone. Uno bravo, divertente, incazzato e molto divaganotte. L'altro semplicemente fondamentale per la musica. L'ultima volta (delle tante) che ho passato in questa stagione Summer '68 ho detto che questa è una delle canzoni più belle che ho riscoperto in questi ultimi tempi. Ti lascia libero di volare.

Puntata nr. 100 del 09/09/2008

Ovvia, ce l'ho fatta! Sono riuscito a raggiungere il traguardo delle 100 puntate. Con un mese e mezzo di ritardo rispetto ai miei piani ma tra ferie (non mie ma della radio) e concerti interessanti che cadevano tutti di martedì) era impossibile. E poi è bello riaprire la stagione festeggiando...
Comunque, tra novità ed amarcord della mia prima puntata, le scelte per la centesima puntata sono state le seguenti:
  1. Friday Night at the Drive-in Bingo - Jens Lekman
  2. The Kids are alright - The Boxmasters'version
  3. Open - The Cure
  4. Dancing Queen - Solal Version
  5. Expectations - Belle & Sebastian
  6. I'm Sticking With You - The Velvet Underground
  7. Oh My God - Michael Franti
  8. Se ti tagliassero a pezzetti - Fabrizio De Andrè
  9. Out On A Weekend - Neil Young
  10. Touch Me I'm Sick - Mudhoney
  11. Lilac Wine - Jeff Buckley
  12. The Great Gig In The Sky - Pink Floyd
  13. Paranoid Android - Radiohead
  14. Canzone della bambina portoghese - F. Guccini

Puntata nr. 099 del 22/07/2008

La novantanovesima puntata è stata una CULT NIGHT con speciale su SESSO DROGA E ROCK&ROLL. L'hanno già fatta in duemila una trasmissione così. E chi se ne frega! E ho scelto di passare le seguenti canzoni. Spiegandovele anche (pregasi notare che su "spiegandovele" i lupi di mare potrebbero farci dei giochi di parole interessanti. Es. Spiegando (le) vele, Spiega'n'dove l'è)
  1. Dirt - Alice In Chains
  2. Sexuality - Billy Brag
  3. Sunshine Superman - Donovan
  4. Cocaine - E. Clapton
  5. Halleluja - J. Buckley Version
  6. White Rabbit - Jefferson Airplane
  7. Purple Haze - J. Hendrix
  8. Whola lotta love - Led Zeppelin
  9. Dont Bogart that Joint - Little Feat
  10. The Needle and The Damage Has Done - Neil Young
  11. Lithium - Nirvana
  12. Dancing with myself - Nouvelle Vague Version
  13. Cigarette & Coffee - Oasis
  14. Sign of the time - Prince
  15. Lucy in the sky with diamond - The Beatles
  16. Light My Fire - The Doors
  17. Brown Sugar - Rolling Stones
  18. Jockey Full Of Bourbon - Tom Waits
  19. The Drug don't work - Verve